Da Vasiliki (Vicky) Bafataki
Nel paesaggio pieno di abeti di Roccaraso, in Abruzzo, dove le montagne si aprono come abbracci e le nuvole sembrano respirare la quiete dei secoli, si è dispiegata un’esperienza che difficilmente può essere racchiusa in parole. È stato l’AmiCorti Film Festival, sotto la direzione artistica di Ntrita Rossi, e ha rappresentato molto più di un semplice festival cinematografico. È stato un incontro mondiale di amore umano.
Fin dal primo istante ho avuto l’onore di far parte della Giuria dei Cortometraggi, insieme al Professore di Filosofia Applicata dell’Università di Atene, Evangelos Protopapadakis, premiato per il suo significativo contributo alla filosofia e all’etica. La nostra compresenza è stata profondamente ispirante: ricca di pensiero autentico, delicatezza e fede nel potere etico dell’arte.

Ntrita Rossi, Evangelos Protopapadakis, Vicky Bafataki
Τra proiezioni che parlavano tutte le lingue del mondo e volti illuminati da entusiasmo e creatività, aleggiava un’energia quasi magica. Dall’alba a notte fonda, le giornate scorrevano tra panel scientifici su cinema, ambiente e salute pubblica—nei quali ho avuto l’onore di contribuire—workshop degni delle antiche accademie d’arte, e masterclass tenute da tre grandi maestri: l’Oscar Paul Haggis, il due volte candidato all’Oscar Evgeny Afineevsky, e la talentuosa attrice Liliana Mele, che ha portato al festival la sua esperienza teatrale e cinematografica con grazia e sincerità.

I menbri della Giuria
La Giuria non era semplicemente un team di esperti, bensì una famiglia. Creatori provenienti da 70 paesi, registi, attori, partecipanti e spettatori si sono scambiati non solo immagini e sceneggiature, ma sguardi, emozioni, tocchi. C’era amore. C’era amicizia. C’era pace. Una pace vera, tangibile, che nasce non nelle sale del potere, ma nei sorrisi delle persone.

E ogni volta che tramontava il giorno, si spalancava il sipario di un’altra magia. Emanuele Pavano, con le sue melodie e la sua chitarra, e Ntrita Rossi, fondatrice e direttore artistico del festival, con i suoi versi, ci hanno donato una canzone diventata l’inno non ufficiale dell’AmiCorti con il titolo “Inno all’ umanita”: pace e umanità. Quando questi due elementi si incontrano, le persone diventano più belle. E noi, insieme, siamo diventati più belli, grazie alla forza del cinema e della musica.
Alcune persone passano nella tua vita. Altre, vi radicano nel cuore per sempre.

Ntrita Rossi
Nrita Rossi, colei che ha portato dall’ Grecia un bagaglio di sogni e una passione sconfinata per il cinema. Arrivata in Italia senza soldi, ma con la ferma convinzione che poteva realizzare qualcosa di grande. E ce l’ha fatta. Con lavoro e dedizione ha dato vita a questo festival, nato dall’anima, dalla perseveranza e dalla sua visione.
Nel tempo, la nostra collaborazione—ricca di fiducia, creatività e persino accese discussioni—si è trasformata in un legame di profondo rispetto. Abbiamo camminato insieme, con amore e obiettivi comuni: rendere il mondo più bello, più umano. Accanto a Drita, il discreto e generoso Patrick Berau, suo marito e pilastro del festival.

Paul Haggis
Paul Haggis, nonostante fama e premi (2 Oscar), rimane un gentiluomo: un aristocratico dell’anima, animato da un’ energia incessante e in perenne movimento, con uno sguardo penetrante e parole sempre cariche di significato.

Evangelos Protopapadakis, Evgeny Afineevsky< Vicky Bafataki, Alessandro Vandini, Rajniesh Duggal

Evgeny Afineevsky
Evgeny Afineevsky, caro amico: i suoi documntari ci hanno insegnato a rispettare la diversità, a sognare un pianeta senza guerre. Abbiamo condiviso parole calorose, cariche di umanità, e riflessioni preziose…

Darko Perić
Il mio caro Darko Perić. Corpo da gigante, cuore da bambino. Parla con memoria, tace con amore.

Liliana Mele
Liliana Mele, un crescendo vivente: miscela di Italia ed Etiopia, col suo sorriso e naturale eleganza ha portato al festival la luce di un cuore aperto.

Evangelos Protopapadakis, Victor Gonzales, Vicky Bafataki, Emanuele Pavano
Emanuele Pavano, amico d’anima, con la chitarra rompeva il silenzio, e ci ricordava in modo melodico che la bellezza, la speranza, il sogno esistono ancora. Insieme abbiamo scritto (versi io – melodia lui) una canzone, un matrimonio creativo… e da quel gesto è nata un’amicizia smisurata.

Evangelos Protopapadakis
Evangelos Protopapadakis, più di un Professore stimato, è fratello d’anima:. Conversazioni, idee, risate, gioie e progetti sono diventati uno stile di vita. Una persona piena di luce… Non dimenticherò mai la voglia con cui imparava l’italiano, accompagnata dal celebre doppio espresso, con un bicchiere di ghiaccio e cannuccia.

Fariman
L’iraniano cantautore Fariman, una persona speciale con voce senza confini, cantava come solo chi ha sofferto e amato profondamente può fare. E accanto a lui, quasi come un battito ritmico della festa, Salvatore Sposito ci faceva danzare – sì, tutti noi! — con voci piene di risa e occhi colmi di emozione.

Victor Gonzales
Non dimenticherò mai la gentilezza e l’enorme abbraccio degli amici attori, sceneggiatori e registi dell’America Latina: il messicano Victor Gonzales, con cui siamo diventati amici in un battito d’ali. Il suo volto ricorda la Grecia, come una statua classica intrisa d’armonia.

Carlos Mata
E poi il magnifico, carismatico attore e cantante venezuelano Carlos Mata, che ogni giorno ci insegnava l’amore…

Enrique Torres e sua moglie Anabella Del Boca,
Lo sceneggiatore argentino Enrique Torres e sua moglie Anabella Del Boca, che hanno offerto una lezione di autentica complicità e condivisione di vita. E l’attore italiano Alessandro Vantini, che con il suo ardore per la tragedia antica, la cultura greca e la presenza discreta ha donato profondità ai nostri giorni.

Alessandro Vandini

Klaus Fuxjager, Vicky Bafataki, Joshua Jones, Rajniesh Duggal, Fariman, Saša Gedeon
L’adorato direttore della fotografia austriaco Klaus Fuxjager, con cui condividevo visioni cinematografiche, e il riflessivo regista Saša Gedeon da Praga mi hanno lasciato segni di gentilezza e maturità artistica.

Joshua Jones & Ntrita Rossi
Il giovane sceneggiatore, regista e attore inglese Joshua Jones mi ha stupito: talento esplosivo e conversazioni profonde. L’ho amato come se ne conoscessi da anni il nobile spirito.

Rajniesh Duggal
l mio caro amico indiano Rajniesh Duggal, attore di cuore, ci ha illuminato con la sua meravigliosa personalità e ci ha trasmesso la ricchezza e la gentilezza. della cultura indiana.

Ian Charles Lister
La vivace attrice britannica Eden Avital Alexander, compagna delle nostre serata spensierate. Il grande regista e sceneggiatore inglese Ian Charles Lister, con il suo sorriso discreto ma travolgente, ci hanno offerto lezioni di stile e gentilezza.

Evangelos Protopapadakis, Victor Gonzales, Joel Westwood, Mia Lastrella, Klaus Fuxjager, Vicky Bafataki, Ntrita Rossi
Joel Westwood e Mia Lastrella sono artiste poliedriche degli Stati Uniti – attrici, registe, sceneggiatrici e produttrici – assolutamente silenziose, ma con una forza interiore che non passa inosservata.
Nessuno di loro—nonostante il successo internazionale—ha mostrato traccia di arroganza. Per me, questa è stata la lezione più grande. In un mondo in cui troppi perdono la propria interiorità, smarriti nell’effimera vanità, loro restano veri.

Lucy Velez
E come non ricordare la mia nuova amica messicana, la ballerina Lucy Velez: un’anima piena di dolcezza e gioia!

Evangelos Protopapadakis, Ntrita Rossi, Sofia Skevi, Salvatore Sposito, Vicky Bafataki
Salvatore Sposito (il “mambo di Salvatore”), presentatore del festival e anima della scena, è stato per me uno dei veri protagonisti. Con energia, positività, gentilezza e voce penetrante, risvegliava il pubblico e animava le nostre notti con amore e danza.

Daria Graziosi
La dolce Daria Graziosi, anche lei presentatrice, era un abbraccio umano. Sempre sorridente, con parole rasserenanti e uno sguardo che diceva: “sei benvenuta qui”.

Sofia Skevi

Lefteris Skevis, Vicky Bafataki, Elpida Skevi, Darko Perić.
Sofia Skevi, sorella di Ntrita, una donna che ammiro. Vedova in giovane età, ha cresciuto quattro figli con dignità e luce. Lefteris ed Elpida, i suoi più piccoli, sono diventati nostri figli, radicati in me come parte di me.

Al Sapienza

Debora Renard
La cerimonia di chiusura è stata un capitolo a sé. Tra luci e cuori divenuti uno, hanno cantato i celebri attori e cantanti americani Al Sapienza e Debora Renard, regalando istanti che sfioravano l’onirico. Il nostro breve, personale saluto è stato pieno di semplicità e stile.

Victor Gonzales, Rajniesh Duggal, Vicky Bafataki, Fariman, Thanassis Lekos, Alessandro Vandini

È impossibile nominare tutti, ma custodisco ciascuno nella mia memoria…
Anche i miei amici greci erano li, Eleni e Thanassis!!!
In questa magica esperienza, si sono unite le voci di persone che hanno qualcosa di profondamente importante da dire all’umanità. È stata una di quelle esperienze che non finisce con il festival. Risuona dentro di te come una melodia sommessa ma persistente. Un abbraccio autentico, globale. Un “insieme” fatto di sapori, suoni e visioni.
E se mi chiedete cosa porto con me? Vi rispondo: l’energia. Quell’energia infinita e luminosa che nasce solo quando l’arte incontra il cuore umano.
Vasiliki (Vicky) Bafataki – Archeologa, Giornalista, MSc, PhD Dottoranda presso la facoltà di Medicina dell’ Università Democrio della Tracia
Ricercatrice Academica in Bioetica – Laboratorio di Filosofia Applicata del Dipartimento di Filosofia dell’ Università Nazionale e Capodistriana di Atene
Segretario Genelale Premio Internazionale Vexillum Sciacca (Vatican)





